Trame di stile è un’azienda che non lascia nulla al caso. La storia del logo porta con sé l’amore per la natura e per la Terra, intesa come pianeta che ci ospita, ma anche come terreno. Il terreno che per noi è fonte di sostentamento, che ci nutre. Per questo Trame di stile ha scelto il colore terra di Siena bruciata per il suo logo, perché ha come punto fermo della sua etica imprenditoriale, il rispetto per la vita in ogni senso.

Terra di Siena bruciata, il pigmento

Il terra di Siena bruciata è un pigmento minerale inorganico naturale. Si chiama così perché in passato si otteneva estraendolo da una cava situata nella località Bagnoli di Arcidosso, un tempo parte della Repubblica di Siena. Per arrivare a questa tonalità, dalla terra di Siena naturale si effettua la calcinazione, ovvero si scalda il pigmento ad alte temperature.

Terra di Siena bruciata è un colore che evoca la natura, la materia, la prosperità. È il colore della terra coltivata, dell’abbondanza, della genesi. La storia del logo di Trame di stile racconta proprio questo, il sodalizio tra natura e capi d’abbigliamento, in assoluta armonia con il pianeta.

Terra di Siena bruciata, il colore dell’equilibrio

La frequenza di questo pigmento si trova all’incirca a metà dello spettro visibile, approssimativamente ha una lunghezza d’onda di 596.7 nm. Lo spettro visibile, ovvero le frequenze di luce percepibili dagli esseri umani, va da circa 390 a 700 nm. Simbolicamente si potrebbe immaginare si trovi sulla linea di congiunzione tra due tipi di forze, dove agli estremi siano collocati il bianco e il nero. Bianco e nero facilmente riconducibili a maschile e femminile, riprendendo il concetto della filosofia cinese, dello yin e dello yang. Nel gioco di opposizione, ma anche di interdipendenza, questa dualità, se perfettamente bilanciata, crea armonia, la pace interiore e della natura. È meraviglioso considerare questo colore, il terra di Siena bruciata, come punto d’incontro, risultato, frutto, prodotto. Esattamente come i frutti che nascono dalla terra coltivata, dalla tensione alla crescita rappresentata dal giorno, alle fasi lunari che cullano e custodiscono i germogli.

I filati di Trame di stile

Dall’intreccio dei filati, ottenuti con i prodotti della terra, Trame di stile confeziona i suoi abiti. Trama e ordito sono terra, steli, legati a simbolo della natura, parte essenziale della vita. La canapa, l’ortica, il cotone, sono i filati a cui Trame di stile dedica la propria collezione.

  • Canapa. Il filato si ottiene dal fusto della pianta che, una volta raccolta, va lasciata essiccare. La fase successiva è quella della macerazione in cui si liberano le fibre, per essere poi estratte, separate dal resto, attraverso la stigliatura.
  • Ortica. Esistono due metodi naturali per l’estrazione delle sue fibre: facendo macerare gli steli in acqua, per poi decorticarli, oppure all’aria, metodo molto più lungo. Dopo il lavaggio, si procede a stigliatura come la canapa.
  • Cotone. Deriva dalla bambagia, filamenti che avvolgono i frutti. Una volta aspirata, la bambagia viene sgranata, liberata dai semi e sottoposta a cardatura, per districare le fibre.

 

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