“Valorizzare quanto la terra ci offre”, sono le parole dell’imprenditore Mauro Vismara, che racchiudono il significato più profondo del suo lavoro e della sua azienda. Parliamo di Maeko che dal 1998, interpretando le esigenze d’innovazione della moda, produce tessuti e filati naturali.

L’etica è il concetto fondamentale attraverso cui si esprime ogni processo di lavorazione dei filati e dei tessuti di Maeko. Mauro Vismara ha lasciato anni fa la professione di osteopata per dedicarsi anima e corpo alla sua passione per il naturale e per la moda. Ha creato il progetto di Maeko con la consapevolezza di andare sempre oltre, di spingersi passo dopo passo verso la indispensabile direzione della sostenibilità. Verso, quindi, la totale armonia e il più scrupoloso equilibrio con la natura e la sua energia.

I processi di produzione dei tessuti: la filatura

Per la produzione di filati e tessuti, Maeko si affida alle migliori aziende di lavorazione presenti sul territorio nazionale. La valorizzazione del prodotto italiano fa parte della mission di Mauro Vismara, da sempre sostenitore della qualità italiana, solida unione di innovazione e tradizione.

Ogni processo, comprendente filatura, tessitura e tintoria, è severamente controllato e seguito in ogni dettaglio. Per la filatura Maeko si affida a Filarte, una storica realtà aziendale di Biella, in provincia di Torino, che Maeko ha acquisito dal 2019. Filarte si occupa di filare qualsiasi tipo di fibra o fiocco, come ad esempio canapa, ortica, soya, bamboo. Indispensabile è che i filati siano vegetali, naturali, riciclati o biodegradabili.

La tessitura e la tintoria

Per la tessitura, Maeko collabora dal 2004 con un’importante azienda, presente sul territorio dal 1925, che lavora con i telai di una volta. Questo rallenta il ritmo della tessitura in favore di un tessuto, soprattutto in canapa, di altissima qualità. Rispettando i principi etici della sostenibilità, Maeko valorizza l’essere umano, le sue capacità, le competenze e la sapienza del suo operato. Ma la tradizione si mescola, si fonde, in perfetta armonia, con l’innovazione. Infatti l’azienda che si occupa della tessitura, lavora alimentandosi con pannelli solari, riducendo, quindi il proprio impatto ambientale.

La tintura dei tessuti viene eseguita in un’azienda di Como, dove è stato progettato e predisposto un reparto appositamente destinato alla tintura ecosostenibile. Il desiderio di rispondere sempre più ai criteri di sostenibilità e la conseguente ricerca svolta, hanno sviluppato un metodo di tintura alternativo a quello classico. Questo metodo si avvale di macchinari che tingono a massimo 30°.

Il progetto RIFLOC

La passione di Mauro Vismara per i tessuti in canapa, ha fatto sì che prendesse il via un meraviglioso e ambizioso progetto. Inizialmente “solo” sostenuto dall’urgenza dei suoi sogni, Mauro ha disegnato le linee indispensabili per il ripristino della filiera di canapa e ortica in Italia. Fino al secolo scorso il nostro paese era tra i primi produttori mondiali di canapa, coltivazione poi vietata per lunghi anni. Ora che la produzione è tornata a essere legale, Mauro Vismara ha avviato il progetto di ricostruzione della filiera in collaborazione con esperti del settore. Dare di nuovo la possibilità all’Italia di sviluppare il processo di produzione di canapa, partendo dalla base, cioè dalla coltivazione della stessa, è fondamentale.