Farfetch, la piattaforma che vende moda di lusso, ha lanciato un tool che indica l’impatto ambientale dei materiali di cui sono composti gli abiti. Non solo, suggerisce l’acquisto di capi di seconda mano elencando i vantaggi di una scelta più sostenibile.

Oggi nel settore dell’alta moda si parla sempre più di sostenibilità. Soprattutto adesso che la crisi non è solo economica, ma costituisce anche un ripensamento del ruolo e dell’identità stessa della moda in questa nuova era.

Che cos’è Farfetch

Farfetch è una piattaforma e-commerce fondata dal portoghese José Neves nel 2007 che si occupa di mettere in comunicazione brand di lusso con i clienti. Clienti di tutto il mondo che hanno così la possibilità di scegliere e acquistare tra più di 1200 brand, boutique e negozi. La copertura globale di Farfetch le permette, infatti, di spedire e consegnare in ben 190 paesi del mondo.

La politica aziendale di Farfetch si basa sul concetto di Positively Conscious: la consapevolezza di acquistare compiendo un’azione positiva per il pianeta. La sostenibilità è, appunto, la mission di Farfetch, che sta dando spazio e rilevanza sempre maggiori ai brand che possiedono collezioni sostenibili. È fondamentale, infatti per l’azienda, sensibilizzare i propri clienti al rispetto dell’ambiente e degli animali.

Le azioni sostenibili di Farfetch

Sul sito si può trovare un calcolatore di impatto ambientale, uno strumento che misura l’impatto che ogni tessuto ha sull’ambiente. Cliccando sui vari materiali disponibili, verrà reso noto quanti kg di carbonio e litri d’acqua sono stati utilizzati per produrre un kg di tessuto. Il tool inoltre mostra i simboli delle certificazioni esistenti degli stessi materiali sostenibili a cui si può fare riferimento per orientarsi negli acquisti.

Ma non è tutto: Farfetch sostiene la scelta di capi e accessori di seconda mano, proponendo una intera collezione pre-owned. Dal menù del sito si può accedere alla sezione da cui sono visibili i brand disponibili. Sempre sul sito si trova anche il servizio Farfetch second life, il quale offre la possibilità di vendere le proprie borse. Funziona così: per ogni borsa, Farfetch dà in cambio crediti per i futuri acquisti sulla piattaforma.

La moda parte dal basso o dall’alto?

Si potrebbe dire che la moda sia il risultato di reciproci condizionamenti che avvengono tra le due parti. I brand d’alta moda sono d’ispirazione per la moda di massa, ma nello stesso tempo è proprio la massa a determinare le tendenze di mercato. Ciò significa che le scelte e le preferenze di ognuno di noi contribuiscono a pilotare le decisioni che vengono prese dalle grandi firme.

Sicuramente vale lo stesso anche per quanto riguarda il concetto di sostenibilità. L’attenzione delle persone rispetto ai temi ambientali è molto alta in questi ultimi anni e ciò sta indubbiamente condizionando l’andamento e lo sviluppo dell’alta moda. Ma non solo, anche la moda fast fashion sta percorrendo la stessa strada. L’evoluzione del settore deve portare necessariamente a un rallentamento, che significa abiti più resistenti e duraturi, oltre che un passaggio, già avviato, alla moda sostenibile.