È vero, il corpo umano ha una grande capacità di adattamento, ma si può affermare che, a partire dalla seconda rivoluzione scientifica dell’800, con antibiotici, pesticidi, conservanti e inquinamento, sia stato messo a dura prova. L’organismo umano è continuamente sottoposto all’attacco di agenti chimici pericolosi. La superficialità con cui spesso vengono prescritti farmaci, ha reso virus e batteri sempre più resistenti, tanto da generare una vera e propria guerra tra Uomo e Natura. Lo stesso accade con l’inquinamento: i cambiamenti climatici non sono una leggenda, così come non lo sono nemmeno le malattie causate dall’aria malsana che si respira. Pesticidi e conservanti contribuiscono ulteriormente a indebolire l’organismo e, di conseguenza, il sistema immunitario.

Oggi il web pullula di diete e regimi alimentari che si autoproclamano sani e corretti. Ma è veramente possibile avere un’alimentazione che sia al 100% sana? No. Ma si può cercare di fare le scelte migliori per non correre il rischio di dover affrontare problematiche di salute.

Purtroppo, il supermercato è diventato un campo minato e, nell’ipotesi migliore, si porta a casa una spesa con una quantità minima di conservanti. Tutti sanno ormai che i prodotti industriali vanno evitati, che la carne proviene da allevamenti intensivi inquinanti ed è piena di antibiotici, verdura e frutta sono coltivati con l’utilizzo di pesticidi, la pasta ha una percentuale sempre più alta di glutine e contiene glifosato, un diserbante pericolosissimo. Allora si tenta di corre ai ripari col biologico: spendendo di più, si pensa, sicuramente il cibo è sano. No. I prodotti biologici non sono qualitativamente migliori di quelli convenzionali e non sono privi di pesticidi, come dimostrato dall’inchiesta condotta nel 2015 da Altroconsumo.

E allora che fare? Purtroppo gli attacchi provengono da ogni direzione, l’unica soluzione possibile è cercare di informarsi in maniera accurata: conoscenza e sapere permettono di avere uno stile di vita più corretto.

Anzitutto, l’attività fisica è fondamentale, l’essere umano è programmato per vivere in movimento continuo, riposo a parte. Lo sport rappresenta senza ombra di dubbio un’importante fonte di salvezza, perché aiuta a eliminare dall’organismo elementi chimici dannosi. Le famose tossine, di cui si sente spesso parlare, sono composti chimici presenti nell’aria, nell’acqua, nel cibo, nei farmaci, nei detersivi e nei conservanti, ma anche nell’organismo umano sotto forma di scarti. Agevolarne l’espulsione è un metodo intelligente di prevenzione di cui non possiamo proprio fare a meno.

È inoltre essenziale abituarsi a leggere le etichette dei prodotti che si trovano sugli scaffali dei supermercati quando facciamo la spesa. Comprendere perfettamente cosa contengono è difficile, ma anche se più nozioni si hanno e meglio è, nella nella maggior parte dei casi, gli ingredienti con nomi incomprensibili corrispondono a quelli da evitare. Di base, comunque, è preferibile acquistare cibi con pochi ingredienti (i prodotti gluten free, per esempio, hanno un elenco infinito di ingredienti e sono ricchi di conservanti e additivi vari).

L’alternativa più salutare in assoluto è cucinare a casa. Si pensa spesso che questo porti via troppo tempo, ma acquistando le materie prime giuste e seguendo le tante ricette veloci e semplici che sono a disposizione sul web, si risparmiano minuti preziosi persi al supermercato alla ricerca del meno peggio e si può davvero avere un’alimentazione più sana.

Una buona pratica da seguire per dare una mano all’intestino sempre più indebolito, infine, è rappresentata dall’assunzione di probiotici, che aiutano a prevenire la disbiosi, causa di numerosi disturbi e malattie più o meno gravi.