Esiste un’infinità di buonissimi motivi per cui si dovrebbero indossare tessuti di canapa, principalmente quasi tutti legati a un discorso etico e di benessere della pelle. Sul web si trovano diversi articoli interessanti che ne descrivono le preziose virtù. Sono davvero numerose e tutte straordinarie. Da qualche anno è aumentato a dismisura l’utilizzo della canapa in diversi campi: i semi sono proteici e vengono usati come integratori alimentari naturali, in medicina si studiano le proprietà terapeutiche della canapa per i malati di Parkinson e, nella cosmesi naturale, i prodotti che ne sfruttano le qualità antiossidanti sono tantissimi.

Nel mondo del tessile, questa pianta ha una storia molto antica: risalgono a 8.000 anni fa i resti dei primi tessuti lavorati e, parecchi secoli dopo, le coltivazioni di canapa, di cui si conosceva bene la grande resistenza della fibra, erano tra le più diffuse per la produzione di vele per le navi.

Gli studi rispetto ai suoi benefici utilizzi nell’abbigliamento sostenibile sono molto più recenti, oggi sappiamo con certezza che i tessuti di canapa sono antimicrobici, antibatterici, traspiranti e proteggono dai danni dei raggi UV. Inoltre, coltivando la canapa, si ha un potente effetto migliorativo della qualità dell’aria, perché le sue foglie sono in grado si assorbire una maggiore quantità di anidride carbonica rispetto agli alberi. Possiamo infine aggiungere, che la pianta della canapa ha bisogno di pochissima acqua per crescere ed è in grado di arricchire il terreno, nel quale viene coltivata, di sostanze utili.

Alcuni link dove poter trovare info più dettagliate sulle caratteristiche e le indiscutibili qualità della canapa:

Canapa — Maeko Tessuti

Canapa Cosmetica

Malattia di Parkinson e uso terapeutico della Marijuana

 

Uno stile di vita etico, oggi, è ormai un presupposto necessario per salvare noi stessi e il pianeta da una sorte alquanto disastrosa. Ma siamo sincere, viviamo anche in una realtà in cui non si può prescindere da tutto ciò che riguarda il gusto del bello. Soprattutto in Italia, dove abbiamo coltivato per lunghi secoli il senso estetico, non è possibile considerare di riempire i nostri armadi di capi di abbigliamento sostenibile senza che venga anche appagato il nostro bisogno di sentirci belle. La donna italiana ama la moda e vuole poter vestire con stile.

Ricordiamo tutte, le purtroppo infelici evoluzioni dei tessuti di canapa di anni fa, in quel periodo in cui ancora impazzava il New Age e si iniziavano a diffondere gli eventi del naturale dall’ecologico al biologico. I tessuti di canapa erano ruvidi sulla pelle e l’unico colore possibile era quello naturale.

Alcune di noi sicuramente hanno presente le lenzuola di canapa delle nonne, che erano talmente dure e rigide da faticare, quasi, a infilarsi nel letto.

Ecco. Ora che abbiamo ricordato, la seppur etica, scomodità dei vecchi tessuti di canapa, possiamo tranquillamente prepararci una tazza di tisana bollente, metterci sul divano e iniziare a scorrere la collezione di abbigliamento sostenibile di Trame di stile, immaginandoci mentre indossiamo i suoi capi caldi, morbidi ed eleganti. Le linee, le rifiniture, i preziosi dettagli, sono frutto di una sapiente mano italiana che ha saputo coniugare i concetti di etico e sostenibile con quelli di bello e comodo.

Oggi grazie alle innovative tecniche di lavorazione dei tessuti vegetali, un abbigliamento sostenibile e di moda è assolutamente possibile.

Viviamo nell’epoca dell’immagine per eccellenza, siamo immagine e creiamo immagine in continuazione. Per questo il senso etico, ora più che mai, dev’essere sinonimo di senso estetico. Canapa sì, ma con stile.